Il gioco dei bambini

C’era una volta un gruppo di bambini.
Si mise a fare il gioco dei grandi.
Alla fine le bambine rimasero incinte e i bambini divennero tutti alcolizzati…

L’uomo del tempo

C’era una volta un uomo che non aveva tempo.
Lo doveva rubare dagli altri. E si mise a rubarlo quando si rese conto di poterlo fare.
Arrivò ad accumulare anni se non secoli.
E arrivato al suo ultimo giorno di vita, dopo secoli spesi a divertirsi in tutti i modi, perse tutto il tempo che aveva raggranellato.

Il fornaio impaziente

C’era una volta un ragazzo che sognava di fare il pane.
Ci si mise sopra e arrivò a fare un pane molto pesante. Così decise di andare a scuola.
Lo fecero studiare tanti mesi senza fargli fare un grammo di impasto.
Alla fine fece di tutto per arrivare al laboratorio di panificazione. E si mise a fare il pane.
Ma aveva sempre fretta e non riuscì mai a portare a termine un impasto.
Lo cacciarono dalla scuola perché spaccò ogni attrezzo dando la colpa a questi per la sua impazienza nel fare il fornaio.

La cantante

C’era una volta una cantante che iniziò la sua carriera da zero. Iniziò prendendo lezioni da una maestra. Poi passò al karaoke. Dopo una sera a cantare, un talent scout gli disse di partecipare ad un talent show musicale e lei lo fece.
Non lo vinse, ma aiutò a decollare nel mondo dello showbiz, perché una casa discografica le propose un contratto e lei lo accettò.
Dopo vent’anni passati a cantare con i più grandi del suo tempo e in tutti i teatri e arene nel mondo, una sera a casa di amici fece un acuto talmente forte da spaccarsi le corde vocali.
In quel momento si mise a fare la cantautrice e ebbe altrettanti anni di successo dando canzoni che finirono nei festival di tutto il mondo.
Morì felice di vedere alla televisione suo figlio seguire le sue orme una sera, di maggio.
Da tutto il mondo gli vennero a dare l’ultimo saluto al funerale laico che scelse.
Riposa nel cimitero monumentale della sua città natale.